Suzuki Rally Trophy: Giorgio Cogni sempre più leader del trofeo

Suzuki Rally Trophy: Giorgio Cogni sempre più leader del trofeo

A bordo di SWIFT Sport 1.6 R1B il pilota piacentino della Meteco Corse, in coppia con Gabriele Zanni, si aggiudica la Targa Florio, terzo round della serie monomarca di Suzuki Italia ed è sempre più leader delle classifiche

Gara intensa, la terza tappa del Suzuki Rally Trophy: battaglia serrata tra due equipaggi, lunga due giorni, su strade impegnative come quelle della Targa Florio. Un contesto unico, incomparabile, dove fare bene è difficile, dove andar forte non è semplice. Un fine settimana, quello appena vissuto, durante il quale i piloti del trofeo monomarca esaltano la competitività e la maneggevolezza delle compatte Suzuki SWIFT, in gara nei vari modelli sportivi, ed interpretano al meglio la filosofia sportiva della Casa di Hamamatsu.

Dai confronti ne esce a testa alta Giorgio Cogni che vince la gara, ma divide il proscenio con Fabio Poggio. Il ligure è secondo al traguardo di Cefalù, al termine di un acceso duello incerto iniziato sin dal via di Palermo.

Il terzo appuntamento del Suzuki Rally Trophy inizia con il miglior tempo di Stefano Martinelli nella Prova Spettacolo, che precede di un solo decimo di secondo il sorprendente Fabio Poggio e di sei decimi il veneto Andrea Scalzotto. Altrettanto singolare che il giovane Cogni abbia firmato il quarto rilievo con 1″6 di ritardo dal primo leader.

La prova indoor Blutec è un anticipo, un attimo fuggente destinato a cambiare il giorno successivo. Puntualmente avviene a Scillato, dove ad andar forte è il parmense Simone Rivia. La seconda piesse, prima del vero giorno di gara che prevede ben quindici prove speciali, cambia il volto alla classifica generale del “Trophy”, con Cogni che passa al comando, Poggio è secondo, al terzo scivola Martinelli ed al quarto risale Rivia. I quattro sono racchiusi in un solo secondo e sette. A Geraci, terzo impegno, è Poggio a vincere prova e prendere la testa della gara e le posizioni iniziano a delinearsi con Cogni secondo a 1″8, poi Martinelli e Rivia. Il savonese Poggio si ripete anche nella successiva Bergi e si conferma leader sino alla quinta frazione, dove subisce Cogni che lo sorpassa al primo posto.

Per la terza volta cambia il leader: Poggio è secondo, ma nella sesta è autore di un altro ribaltamento. Il pilota della CST, al volante della nuova Boosterjet, torna primo ed al secondo posto sono appaiati Martinelli e Cogni, con solo 2″3 di ritardo. La sesta è anche la Power Stage e vede nell’ordine Martinelli, Poggio e Cogni. Dopo sei prove speciali, cinque equipaggi sono racchiusi in soli 16″. La leadership di Poggio resiste sino alla ottava piesse, dopo la quale è Cogni nuovamente al comando, e con l’altro giovane under 25 Scalzotto che, segnando il secondo tempo, resta incollato ai primi. Il palleggio tra il piacentino e il ligure prosegue nell’incerta alternanza al vertice sino alla piesse dodici, dopo la quale Cogni si riporta avanti e sembra puntare decisamente alla vittoria. Ed in effetti al piacentino riesce l’impresa di allungare, quando Poggio accusa una penalizzazione. La classifica congela le posizioni di vertice assoluto, mentre il vicentino Scalzotto, sempre più incisivo, risolve a suo favore il testa a testa con Martinelli, che nelle prove notturne pare rendere meno. Il messinese Sergio Denaro ha corso con accortezza e grande commozione in ricordo del suo grande amico Mauro Amendolia, scomparso durante la scorsa edizione della Targa.

Da sottolineare infine che in classifica generale le prime tre Suzuki hanno occupato rispettivamente il 23°, il 24° ed il 26° posto assoluto: una straordinaria affermazione, unita al fatto che tutte le SWIFT che hanno preso il via sono giunte al traguardo.

LF


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Categorie: Rally