Per i piloti GT Audi il “ponte” in Riviera Adriatica si rivela più corvé che festa

Per i piloti GT Audi il “ponte” in Riviera Adriatica si rivela più corvé che festa

Il secondo meeting della stagione tricolore Gran Turismo nell’assolata (ed affollata per il Ponte del 2 giugno) Riviera si è concluso con una gara in cui ancora determinante per il risultato di Audi Sport Italia è stato un drive-through. E, come sabato, l’episodio ha avuto per protagonista sfortunato Benoit Tréluyer. Stavolta nel giro di apertura: partito dalla quinta fila per un problema ad un pneumatico in qualifica, un ispirato francese al via aveva già recuperato tre posizioni. Ma alla curva del Carro il tre volte vincitore di Le Mans è stato mandato in testacoda dal pilota di una Mercedes ed ha concluso il primo giro in fondo alla fila. Con la domenica del pilota Audi subito rovinata, è stata magra consolazione che al rivale sia stato comminata la penalità del drive-through, la prima di due inflittegli in meno di mezz’ora di corsa.

Il delusissimo Tréluyer risaliva comunque in classifica fino a consegnare la R8 LMS al compagno Vittorio Ghirelli all’ottavo posto. Quando il giovane pilota di Fasano rientrava in pista per gli ultimi venti minuti di gara si trovava a circa 9″ dalla Ferrari 488 di Schirò-Melo: una delle vetture che il francese aveva bruciato alla partenza… L’ex-campione AutoGP spingeva fino alla fine, avvicinando man mano la Lamborghini di Veglia-Valente che era stata superata nel frattempo da Schirò. Ghirelli riusciva a strapparle la settima posizione all’ultima curva quando il rivale della Huracan sbagliava. Solo una piccola nota stonata per la casa italiana che ha incamerato entrambe le corse di Misano e messo i vincitori della domenica Beretta-Frassineti al primo posto nella classifica provvisoria del campionato.


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Categorie: Velocità